La rivoluzione digitale ha colpito (da un bel po’) anche la musica. Oggi andiamo a vedere alcuni modi per guadagnare con la musica sfruttando le nuove opportunità digitali senza dimenticarci i metodi della vecchia scuola.

3 consigli su come guadagnare con la musica (online e offline)

Come guadagnare con la musica, 1

Una premessa:

in questo post non parleremo di come guadagnare con Spotify, Tidal, o iTunes, di quello ne parleremo in un altro post. Oggi proviamo a trovare dei modi di guadagnare con la musica più alternativi.

Sono pensati soprattutto per chi è agli inizi, non ha accordi con nessunissima casa discografica: la HYPERECORDZZ LTD di tua cugina Gianna NON è una vera casa discografia, basta illudersi e SOPRATUTTO basta col concertino dubstep che tu e Gianna fate ogni Natale, lo chiedono i vostri parenti.

So già la risposta: “sono un ARTISTA, vivo di musssica”, sì sì, ok, però l’affitto non si paga cantando barre delle Sacre Scuole. Quando riuscirete a farlo, fantastico! Per ora, pensiamo a dei modi concreti per cavare du spicci dalla vostra musica.

Lavoretti nell’era digitale

Tranquilli, nessuno vi sta consigliando cose torbide. ?‍♀️

Parliamo di gig, lavori brevi, pagati a volte bene, spesso così così.

Siete artisti e questo l’abbiamo capito, quindi saprete suonare uno strumento, va bene anche il Glockenspiel. Un tempo entravate in un baretto dove si suonava musica dal vivo e magari c’era una bacheca piena di annunci di gruppi in cerca di un batterista, un bassista, e ovviamente un glockenspielista, eccovi un suo assolo emozionantissimo:

Se siete andati oltre il decimo secondo, applausi per voi. Eroi.

ma basta distrarsi, torniamo al come guadagnare con la musica, metodo 1.

Non importa quale strumento suoniate, tutto fa brodo. Anche se avete già un vostro progetto ben avviato, di gruppo o solista, nel mentre potete comunque offrire i vostri servigi (quanto siamo forbiti oggi) online a gruppi a cui serve un particolare strumento, o a cui serve una mano per mixare, masterizzare o qualsiasi altro tipo di lavoro legato alla musica, tipo realizzare un jingle per uno spot, un video amatoriale e altro ancora.

In questo caso sono due le piattaforme che vi consigliamo:

Fiverr è un marketplace fondato nel 2010 negli USA, ci trovate praticamente qualsiasi tipo di servizio, che sia musica, marketing, video editing, c’è davvero di tutto. La sezione su audio e musica è molto varia. Fateci un giro e cercate di capire in che nicchia potete posizionarvi con le vostre competenze.

Dopodiché la cosa è molto facile, create una gig, meglio se in inglese ma va bene anche in italiano, perché ormai la piattaforma la conoscono anche qui da noi.

Impostate il prezzo della vostra gig e voilà, il gioco è fatto. Siate realistici, non aspettatevi di fare guadagnare miliardi con la musica usando fiverr, ma può davvero essere un ottimo modo per iniziare a rafforzare il vostro curriculum musicale per qualsiasi settore, che sia produzione, registrazione o anche semplicemente lo scrivere canzoncine per una piccola azienda di cibo per criceti.

3 consigli su come guadagnare con la musica (online e offline)

Un altro modo per guadagnare con la musica offrendo lavori occasionali è Soundbetter, marketplace creato da Spotify che ormai punta a diventare un po’ l’Amazon del mondo musicale.

Il funzionamento di questa piattaforma è molto intuitivo, nella sezione jobs potete dare un’occhiata alle più recenti offerte di lavoro e c’è davvero di tutto:

si va dalla richiesta di mix e mastering (ovviamente se voi ne avete bisogno sapete a chi chiedere?) all’arrangiamento musicale per un testo e così via. Avete anche la possibilità di offrire direttamente i vostri servizi ad un potenziale cliente oppure aspettate di essere contattatti, ma in questo secondo caso assicuratevi di avere un profilo che sia una bomba.

Per iniziare vi conviene avere già un profilo verificato su Spotify, dopodiché dovrete iscrivervi a Soundbetter come provider di lavoro

3 consigli su come guadagnare con la musica

Come guadagnare con la musica, metodo 2, la vecchia scuola

Ho parlato di vecchia scuola ma in fondo quello che andiamo a vedere adesso è un metodo intramontabile, un porto sicuro per qualsiasi musicista:

creare canzoni per film e pubblicità

Ebbene sì. Già vi vedo, a fare i duri e puri, robe tipo “io non mi vendo ai big market frà!”, “io resto fedele alla mia musica frà!” e poi lo sappiamo come va a finire, basta guardare Gué Pequeno dai.

Come dissi in altri articoli, se avete ereditato i big money da qualche parente lontano buon per voi! Potrete dedicarvi alla musica e solo alla musica che piace a voi.

In caso a contrario vi conviene continuare a leggere, perché è sicuramente meglio inventarsi un motivetto scemo per lo spot dell’antipulci per criceti (ok lo ammettiamo: per il post di oggi abbiamo preso mazzette dalla lobby dei criceti e del glockenspiel) che lavorare full o part time al Mc Donald’s o nella pizzeria di zio Pino che ogni volta che fate una cazzata spiega ai clienti che siete “un artista”, uno “particolare”, accompagnato con eloquente gesto della mano.

Ok

facciamo così, diamo per scontato che abbiate già la canzone, come si procede?

Il termine specifico per questo lavoro è in realtà sincronizzazione commerciale, che come dice la parola consiste nell’accoppiare un brano a un video, un filmato, un videogioco, uno spot.

i diritti di sincronizzazione sono gestiti da voi o dal vostro editore e lo stesso vale per il compenso, in sostanza dovrete contrattarlo come liberi professionisti o come artisti sotto contratto per qualche casa discografica.

importante:

Ricordati che la tua canzone, intesa come testo e arrangiamento, è una cosa, la traccia mixata e masterizzata un’altra. Ovvero i diritti per le due sono due cose separate, per cui volendo potrai vendere solo il testo, o il motivetto. Se invece vuoi fare tutto, puoi cedere il brano eseguito e masterizzato da te o dal tuo produttore.

Un grande cambiamento introdotto dalla rivoluzione digitale è che ormai ci sono delle piattaforme che mettono insieme una marea di tracce, suoni o canzoni per poi vendere al cliente. In questo caso voi il cliente non lo vedete proprio, il vostro rapporto è con queste piattaforme, saranno loro ad offrirvi un compenso in base a quello che gli fornite.

Ce ne sono veramente tantissime e parliamo di un ottimo punto di partenza per iniziare a capire come guadagnare con la musica.

Se volete saperne di più, leggetevi questo spiegone.

Come guadagnare con la musica, metodo 3

3 consigli su come guadagnare con la musica

Forse molti di voi già lo conoscono o ci hanno ascoltato musica. Parliamo di Bandcamp, un ottimo servizio e soprattutto il più onesto quando si tratta di pagare gli artisti che ospita (per quanto pagano Spotify & co., stay tuned!).

Piattaforma nata nel 2007, sempre negli Stati Uniti, è una sorta di tuttofare.

  • Una vetrina, perché avrete una vostra pagina dedicata, dove potrete caricare canzoni da far sentire in streaming gratuitamente e che poi potranno essere acquistate. Potrete curare il vostro profilo con foto, immagini, una breve bio.
  • Un e-commerce, nel senso che potrete vendere la vostra musica in digitale al prezzo che vorrete voi, non sto scherzando, sarete voi a scegliere il valore del vostro album e/o canzone.
  • Un negozio vero e proprio dove potrete essere contattati da persone a cui è piaciuta la roba che fate o a cui potrete spedire anche musica analogica, come vinili o merchandise se ne fate, tipo magliette, tazze con il vostro faccione stampato sopra e così via.

Un modo importante per sfruttare Bandcamp è proprio la possibilità che vi offre di poter parlare senza filtri con le persone a cui piace la vostra musica, poter decidere i prezzi e crearvi una piccola fanbase un po’ alla volta, curandola e facendola crescere in modo umano.

Sono tutte cose che per qualcuno agli inizi sono fondamentali per costruirsi una rampa di lancio solida.

Altra questione importante:

costruire una mailing list cazzuta. Se non siete sotto contratto con un produttore musicale, un buon modo per costruirsi una fanbase è proprio quella della cara vecchia mail, potrete informare tutti in modo non fastidioso sull’uscita del vostro ultimo album o singolo.

Quindi Bandcamp, accoppiato ad una buona presenza sui social è sicuramente uno step fondamentale per iniziare a capire come guadagnare con la musica.

3 consigli su come guadagnare con la musica (online e offline)

Mixemaster ti aiuta a mixare i pezzi per il concertino di natale

Siamo alla fine di questa guida. Abbiamo visto insieme come guadagnare con la musica se siete agli inizi. Detto questo, che siate agli inizi o meno, se dovete fare il concertino di natale per zii e cugini, o se dovete mixare o masterizzare il vostro remix Techno Hardcore di “jingle Bells”, sapete cosa dovete fare:

Contattaci e fatti sto regalo di natale, una canzone mixata e masterizzata con noi di Mixemaster, per iniziare a spaccare su qualsiasi piattaforma!

Nel mentre, auguri speciali da Mixemaster:

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Luca Oliveri

Mi chiamo Luca Oliveri, sono un Producer / Compositore.
Aiuto artisti, producer e musicisti a realizzare i propri progetti musicali, offrendo consulenze ed offrendo servizi di produzione musicale, mix e mastering audio.

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