Già prima del Covid-19 la musica si stava digitalizzando, senza un distributore digitale non si andava da nessuna parte.

Al momento siamo ancora in pandemia e di concerti non se ne parla proprio, quindi migliorare la propria presenza online è fondamentale per qualsiasi musicista.

Se vuoi aumentare i tuoi guadagni su Spotify o i tuoi follower devi capire come aumentare gli ascolti su Spotify, insomma come diventare virale, e oggi ti spieghiamo proprio come farlo.

Per aumentare gli ascolti Spotify, segui questi step:

Come vi avevamo detto anche nel nostro articolo su come entrare in una playlist di Spotify, i primi step in assoluto sono due:

  1. trovarsi un distributore digitale di musica
  2. verificare il proprio profilo di artista, cioè avere quella spunta blu, così poi potete chiamare i vostri genitori e con voce solenne dirgli: “mamma, papà, ce l’ho fatta! Sono un musicista” (anche no)

Qui a Mixemaster come distributore usiamo Distrokid e ci troviamo benissimo, se volete provarlo cliccate su questo link viola e vi beccate il 7% di sconto su tutti i pacchetti!?

Per aumentare gli ascolti su Spotify, devi saperti promuovere

In poche parole devi diventare un brand!

“Eh ma mica sono Bionsé o Tommaso Paradiso!” Non importa, nell’era della musica digitale a vendere non è solo la tua musica, ma l’intero prodotto che offri.

Se vuoi davvero aumentare gli ascolti su Spotify devi occuparti prima di tutto di quello che sta attorno alla tua musica.

Usare il branding di Spotify

I ragazzi di Spotify hanno messo a disposizione delle guidelines che potrete usare per capire come utilizzare il logo di Spotify nelle vostre immagini promozionali, otlre a poter scaricare logo e icone da poter mettere sui vostri profili social per far sapere ai vostri fans (hahaha bella battuta) che la vostra musica è su Spotify (perché avete già un distributore e la spunta blu? VERO?)

Come aumentare gli ascolti su Spotify[e diventare virali]

Usare i social per aumentare gli ascolti su Spotify

Quali social?

Sicuramente i tre classiconi:

  • Facebook: potete copiare il link della canzone, di un album, o una playlist direttamente nel vostro status
  • Twitter: la condivisione di un link Spotify crea una “Audio Card” customizzabile
  • Instagram: vabbè questa la sapete già, potete condividere un album, una playlist di Spotify, o una singola canzone nelle vostre storie

Qualche trucchetto per la condivisione sui social

Il primo consiglio è un po’ ovvio ma ve lo diamo comunque:

assicuratevi di includere nella vostra bio i link ai vostri profili social.

Fate capire ai vostri fan (cugggini, nonni, zii) che devono inserirvi in tutte le loro playlist come non ci fosse un domani. Perché in più playlist sarete inclusi più per Spotify sarete degli artisti popolari.

Sgamate gli hashtag popolari per Instagram o Twitter (ma per la musica è decisamente meglio il primo) e dateci dentro, esempio:

#NewMusicFriday #Fridayfeeling

Spotify Canvas

Questo non è un modo diretto di migliorare i vostri ascolti su Spotify, ma sicuramente rientra nel discorso fatto prima, dovete farvi percepire come un brand, con un’identità precisa e un’estetica precisa. Questo non vuol dire spendere i big money, al contrario.

Guardate Mac Demarco, è partito con un’estetica ben precisa. Ci ha speso sopra un fottio di soldi? Decisamente no, ha funzionato? Decisamente sì, tanto da lanciare una vera e propria moda e uno stile musicale.

Quindi perché la Spotify Canvas?

Avete presente che in alcune canzoni di Spotify vedete un’immagine o un breve video a ripetizione?

Ecco quella è una Canva e grazie al suo marketplace (Soundbetter) potrete ingaggiare un designer a cifre contenute per farvi realizzare una canva!

“Sì vabbè ma è roba inutile, a me frega solo della musica”

SBAGLIATO, è un modo indiretto di aumentare gli ascolti su Spotify, ve lo dicono anche loro:

Cattura l’attenzione delle persone e fatti ascoltare. Quando gli ascoltatori vedono una canvas, è più probabile che continuino a riprodurre il brano (in media +5% rispetto al gruppo di controllo), lo condividano (+145%), lo aggiungano alle loro playlist (+20%), lo salvino (+1,4%) e visitino la pagina del tuo profilo (+9%).

Do ut des: ovvero condividi la musica altrui per aumentare gli ascolti su Spotify della TUA musica

Come avete visto sopra, aumentare gli ascolti su Spotify non è tutta una questione di spammare i tuoi link ovunque tipo quei tizi che vanno in giro su Youtube a supplicare nei commenti sotto a ogni cazzo di video di essere seguiti.

Ci sono dei modi indiretti per aumentare gli ascolti su Spotify.

Uno è quello dei canvas, un altro è quello di creare tu stesso delle playlist e includerci artisti che fanno roba simile alla tua, entrarci in contatto e fare network, se siete 2 o 4 è poca roba, ma quando un centinaio di persone ti mettono in una loro playlist (perché tu li hai messi nella tua), e magari 100 persone si sentono ognuna di queste playlist, beh fatti i conti, già iniziamo a ragionare su un numero decente di stream (ascolti).

Crescita organica degli ascolti

Va fatta un’importante distinzione, quelli di cui abbiamo parlato sopra sono tutti modi organici di far aumentare gli ascolti su Spotify.

In che senso organico?

Nel senso che devi fare musica BIO, rispettosa dell’ambiente, registrare con microfoni e DAW alimentate SOLAMENTE a energia rinnovabile.

Come aumentare gli ascolti su Spotify[e diventare virali]

Ovviamente eravamo ironici, organico significa che gli ascolti aumentano senza che paghiate degli ads (delle inserzioni) per promuovere la vostra musica.

Spotify Codes

Prima abbiamo parlato di condividere i link della vostra musica il più possibile (senza però arrivare allo spam). Un buon modo è farlo usando gli Spotify Codes

Cosa sono?

Sono una sorta di codice QR che potrete condividere sul vostro sito, un blog, su un commento youtube, dove vi pare.

Come aumentare gli ascolti su Spotify[e diventare virali] 2

Come funzionano?

Chi vuole ascoltare la vostra musica partendo da uno Spotify Code lo dovrà scansionare con lo scanner interno di Spotify e sarà immediatamente rimandato al vostro pezzo!!

Per attivare lo scanner, andate su Spotify, poi sulla lente d’ingrandimento per effettuare la ricerca, nella barra grigia in alto a destra c’è una mini icona di una macchina fotografica, cliccateci e voilà!!

Il codice Spotify può essere anche stampato su un flyer vecchia maniera, su un adesivo da mettere in giro per la città, su un poster, dove vi pare. Ricordatevi di seguire le linee guida che vi abbiamo messo sopra (sono quelle ufficiali di Spotify).

Anche questo è un ottimo modo per far voi musicisti squattrinati di far crescere il vostro brand personale di artista e soprattutto aumentare gli ascolti di Spotify grazie alla vostra presenza online e offline!

Come social meglio Instagram piuttosto che Facebook, data la natura meno “testuale” del primo.

Per creare un codice andate qui e si aprirà un editor gestito da Spotify per abbellire la presentazione di questo codice e metterlo ovunque! Dovrete inserire il codice di una vostra canzone, per ottenerlo scegliete la canzone su Spotify, cliccate sui tre pallini, vi apparirà un pannello e in alto l’immagine da voi scelta per la canzone con sotto una sorta di codice. Date un’occhiata alla foto qui sotto:

Come aumentare gli ascolti su Spotify[e diventare virali]

Come aumentare gli ascolti su Spotify producendo buona musica

Eccoci alla fine della nostra guida.

Per ultimo ci siamo tenuti il consiglio a cui teniamo di più. Potete anche seguire tutti gli step che vi abbiamo indicato ma se la vostra musica suona come della cartavetrata sul legno, beh, abbiamo brutte notizie per voi ragazzi.

Per capire come aumentare gli ascolti su Spotify dovete anche capire questo: la vostra musica dev’essere mixata, masterizzata con qualità, deve suonare bene su tutti i dispositivi possibili e immaginabili. E per farlo ci vuole una mano esperta: … LA NOSTRA!

Oddio non ve l’aspettavate eh? Ebbene sì, scherziamo e ridiamo ma siamo quelli giusti per far uscire il vostro sound, mixarlo e masterizzarlo alla perfezione e farlo diventare virale su Spotify!

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Luca Oliveri

Mi chiamo Luca Oliveri, sono un Producer / Compositore.
Aiuto artisti, producer e musicisti a realizzare i propri progetti musicali, offrendo consulenze ed offrendo servizi di produzione musicale, mix e mastering audio.

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