Spotify è ormai la piattaforma musicale più ascoltata nel mondo. Vi sarete già chiesti come entrare nel paradiso delle playlist di spotify. Qui sotto trovate una guida che vi aiuterà a capire come farlo.

Spotify for dummies

La spunta blu accanto al tuo nome sarà una roba semplice, ma aiuta a darti un tono come artista. 

Partiamo dalle basi che più basi non si può. Se volete far girare la vostra musica su spotify il primo consiglio è di far verificare il vostro profilo. “Eeh, vabbè mica mi chiamo Sfera Ebbasta!”, non importa, verificare il profilo è uno step fondamentale per far vedere che fai sul serio. La spunta blu accanto al tuo nome sarà una roba semplice, ma aiuta a darti un tono come artista. 

La bio

Secondo step, scrivete una bio decente, non robe tipo “io l’ha musica ce l’ho nel sangue” o “la mia musica viene dalla strada” con foto in stile Gomorra.

Se venite da Scampia e avete un passato tosto, ok, ma se siete cresciuti in una famiglia tranquilla, giocando a pallone/basket quello che vi pare con gli amici, non fate i gangsta, tanto non ci crede nessuno. Anche se andate in giro con un catenazzo per legare la bici attorno al collo. Stesso discorso per la foto.

Fatto tutto questo avrete finalmente accesso a Spotify for Artists, olé! E lo ripeto, togliete dalla bio quel “la strada mi ha cresciuto”.

Senza un buon distributore digitale la vostra musica neanche ci arriva su Spotify!

Inoltre molti distributori si occupano di tutto lo sbatti legato alla spunta blu che vi darà lo status di “artista verificato”, se non sapete quale scegliere date un’occhiata alla nostra guida.

Qui a Mixemaster usiamo Distrokid e ci troviamo benissimo, se volete provarlo cliccate su questo link viola e vi beccate il 7% di sconto su tutti i pacchetti!

Come entrare in una Playlist di Spotify nel 2021

Entrare in una playlist creata da Spotify

Ok, hai completato tutti gli step precedenti, hai anche un nome fico, tipo Inspectah Maradona, Just Ninja, The Brightest Melons (grazie generatore di nomi indie). Quindi che si fa adesso? Ci sono vari modi di entrare in una playlist di spotify.

  • Mandare un Pitch a Spotify: il team di editor della piattaforma svedese è composto da 100 esperti che non fanno altro che sentirsi musica di qualsiasi tipo. Se avete un profilo come artist, o ce l’ha il vostro produttore, andate nella sezione Spotify Analytics, da lì potrete selezionare un’unreleased song e proporla (mandare un pitch) agli editor di Spotify. Fornite più informazioni possibili sulla vostra musica, genere, atmosfera, perfino gli strumenti impiegati.

Vuoi capirci di più? Dai un’occhiata alla nostra guida passo passo su come mandare un pitch a Spotify

  • Usare il Release Radar come piattaforma di lancio: se mandate la vostra canzone agli editor con sette giorni di anticipo, verrete inclusi in automatico nella Release Radar dei vostri follower. “Eeeh capirai”, capisco capisco, sentite cosa dice il direttore degli artisti di Spotify UK:

“Release Radar alone generates more streams than any of Spotify’s self-curated playlists”

  • Entrare nella Discover Weekly: qui la faccenda si fa più complicata, l’algoritmo che gestisce questa playlist tiene conto delle preferenze di ogni singolo utente, dato che la playlist è personalizzata. Visto che ogni settimana esce una nuova Discover Weekly, il consiglio è di puntare sulla qualità e la costanza. Tirate fuori nuovi pezzi, fatti bene e se possibile non una volta l’anno.

Create la vostra playlist su Spotify o entrate in quella di qualche curatore cazzuto

Entrare nel paradiso delle playlist create dagli editor di Spotify non è facile, inutile girarci attorno.

Serve tanto, tanto lavoro. Un modo rapido ed efficace per aumentare la vostra visibilità e credibilità musicale è quello di creare voi stessi una playlist (e visto che ci mettiamo in gioco anche noi, ecco la nostra).

Mettete a frutto le ore spese ad ascoltare musica assurda, mettete a frutto i sacrifici. Come quando i vostri vicini volevano prendervi a mazzate perché avevate la fissa della musica folk scozzese ma voi ve ne fregavate e daje de cornamuse tutto il santo giorno.

come entrare playlist spotify 2020

C’è un secondo modo per cercare di entrare in una playlist di Spotify, più difficile ma anche più efficace:

è quello di entrare in contatto con dei curatori di playlist, non intendo solo su spotify, anche su Youtube o su Internet (quanto fa anni ‘90 dire su internet?).

Nel mondo musicale anglosassone la cosa è più semplice, ci sono tanti blog autorevoli (tipo Pitchfork) che creano playlist includendo artisti emergenti.

In Italia è un po’ più complicato e in alternativa, se ve la cavate col montaggio video, potete caricare un vostro pezzo su Youtube e se gli dei dell’algoritmo vi aiuteranno potreste imbucare la strada verso la tendenza.

Come successo agli Psicologi, due ragazzi romani che grazie alla notorietà raggiunta con i loro primi pezzi (tipo “Diploma“) hanno ottenuto un contratto con Bomba Dischi e sono entrati in playlist di Spotify tipo Indie Italia, not bad. Se non sapete chi sono, eccovi una breve Success Story:

Ma il modo migliore rimane il solito di sempre, create una rete (online e In Real Life), girate, entrate in contatto con chi fa roba simile alla vostra, generate curiosità sulla vostra musica facendo i misteriosi con frasi tipo “no sai, è un genere nuovo, mischio sonorità funk indonesiane con il rap hardcore Surinamese”(ironia).

Dopo un po’ conoscerete un tot di gente nell’ambiente e arriverà la fatidica proposta di poter mettere un vostro pezzo in una playlist che tizio vuole caricare su Spotify.

Se il tizio in questione ha molti follower per voi sarà un’ottima occasione di aumentare la visibilità della vostra musica. Se non li ha magari li avrà e in ogni caso è qualcuno che stima la vostra musica al punto da volerla mettere in una sua playlist.

Ah, potete anche usare qualche trucchetto (perfettamente legale, eh) per aumentare i vostri ascolti su Spotify (insert occhiolino creepy).

Anche se la musica si è digitalizzata, questo non vuol dire che non dobbiate far girare fisicamente la vostra musica.

Spotify alla fine è anche un social network, quindi usate i vostri profili social (a proposito: puoi seguirci su Facebook) per aumentare i vostri follower su Spotify e gli ascolti dei vostri pezzi, meglio ancora se vi aiuta a trovare un produttore!

Un’altra cosa importante è capire che non farete i big money con spotify, a meno che non arriviate a milioni di ascolti (dico davvero).

Fortunatamente ci sono anche altri modi per provare a monetizzare la propria musica:

Come entrare in una Playlist di Spotify nel 2020

Diffondete il sound e diffondetelo di qualità!

La qualità standard della musica che troverete su Spotify è sui 320 Kbps, non un granché. Questo significa che un pezzo di qualità caricato su Spotify vedrà diminuire la complessità e la profondità del suo sound, molte sfumature vanno perse.

Ma i ragazzi di Spotify se ne sono accorti, infatti entro il 2021 lanceranno il nuovo servizio Spotify Hifi, curioso?

Un’ultima chicca che mi ero tenuto in serbo:

Spotify ha anche un’altra Playlist, fatta appositamente per gli artisti emergenti e indipendenti, si chiama Fresh Finds, e ha un algoritmo particolare, mette insieme dati presi da blog musicali e i trend di ascolto degli utenti Spotify e li combina per capire cosa c’è di nuovo nel mondo musicale.

Anche qui vale lo stesso discorso fatto finora, per entrare in una playlist di Spotify ci vuole tempo, buona musica e buona qualità del suono.

Se volete qualità, vi serve l’attrezzature giusta, quindi vi lascio qua sotto qualche consiglio per gli acquisti (economici) per migliorare il setup del vostro home studio:

Detto questo, lo step più importante è quello iniziale, la vostra musica deve essere mixata bene e prodotta altrettanto bene, non basta la spunta blu accanto al nome per fare di voi un musicista.

Mixemaster è qui per questo, vi diamo una mano con mixaggio, mastering e tutto quello che serve per una produzione musicale professionale.

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FAQ

Come farsi inserire nelle playlist di Spotify?

Risposta lunga: leggetevi l’articolo.

Risposta breve: avete tre modi, il primo è creare voi stessi playlist in cui inserirete la vostra bella musichetta e sperare che la playlist attiri ascolti. Il secondo è mandando un pitch della vostra musica ai curatori delle playlist editoriali. Il terzo invece è quello di entrare nelle playlist algoritmiche, tipo release radar.

Come entrare nelle playlist algoritmiche di Spotify?

Entrare in una playlist algoritmica è molto più semplice che entrare in quelle editoriali. La release radar include automaticamente le nuove canzoni degli artisti seguiti da un utente. Per la discover weekly è più complicato, dovete “farvi belli agli occhi dell’algoritmo”, non preoccupatevi, noi abbiamo trovato il modo.

Come vedere gli ascolti delle proprie canzoni su Spotify?

Se vuoi scoprire quanti ascolti fanno le tue canzoni devi loggarti su Spotify col tuo profilo artista (e ti serve un distributore, tipo Distrokid o simili). A quel punto sul tuo profilo hai tutti i dati che ti servono per misurare il tuo successo su Spotify!

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Luca Oliveri

Mi chiamo Luca Oliveri, sono un Producer / Compositore.
Aiuto artisti, producer e musicisti a realizzare i propri progetti musicali, offrendo consulenze ed offrendo servizi di produzione musicale, mix e mastering audio.

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