Pensa alle tracce che hai appena registrato come a dei lego. Il mixing le monta in una struttura armonica, il mastering tira a lucido tutto quanto.

Che cos’è il Mixing?

Andiamo con ordine, prima di arrivare al mixaggio c’è un’altra fase, si tratta del recording o tracking. Questa fase consiste nel registrare tutti i suoni (o tracce appunto) che serviranno per la vostra canzone.

In fondo tutto il processo di produzione di una canzone può essere reso con un’analogia con dei mattoncini lego. Durante il recording create i mattoncini, poi li assemblate in un cubo a strisce multicolore, i rossi alla base, i gialli in cima e i verdi in mezzo. Alla fine date una lucidata ed il gioco è fatto. Molliamo l’analogia e torniamo alla musica, durante il recording molto materiale sarà analogico, perché magari vorrete registrare piano, chitarra, batteria, in varie tracce. Se non avete una gran passione per l’analogico potete sempre usare dei sample, i nostri non sono niente male.

Mixing e Mastering, che differenza c’è

Solo a questo punto interviene il mixaggio. Di che si tratta? Le tracce che avete registrato potranno anche essere una figata, ma se quando le mettete insieme il riff pazzesco di chitarra copre totalmente i vocals allora siete in un bel casino.

Il processo di mixing consiste proprio nel far sì che tutti gli elementi di una canzone agiscano all’unisono, tramite processi di compressione, equalizzazione, o grazie all’aggiunta di riverbero e delay.

Nella fase di mixaggio agite in modo massiccio sulla vostra futura canzone (o canzoni ) e soprattutto sui singoli strumenti ed elementi che la compongono. Riprendendo l’analogia con i mattoncini lego, è in questa fase che il tutto prende una forma definita, prima c’è solo un insieme di pezzi magari bellissimi, ma privi di struttura.

Il passo successivo, quello del mastering, andrà ad agire su intere canzoni per renderle un insieme armonico e coerente.

Se vuoi saperne di più sul mixing puoi leggere la nostra mini guida.

Intanto eccoti un esempio del prima e dopo il mixaggio:

Che cos’è il Mastering?

Ora che le tue tracce sono state mixate è il momento di passare all’audio mastering. In questa fase smussate gli angoli della vostra creazione, mettendone in risalto gli aspetti più belli e nascondendo sotto il tappeto quelli meno belli. Il lavoro qui è soprattutto a livello di album, grazie al mixaggio siete riusciti a mettere su delle belle canzoni. Ognuna suona bene per i fatti suoi, ma adesso è il momento di riuscire a tirar fuori la loro voce comune, la loro appartenenza ad un’idea artistica che le unisce. Tutto questo è possibile grazie al mastering, che lavora sulle frequenze e soprattutto sul volume.

A questo punto occorre una precisazione importante, sembrerà una banalità ma non lo è, ormai siamo abituati ad ascoltare musica su una marea di dispositivi diversi, cuffie, air pods, casse bluetooth e non. Ecco, quando una canzone è masterizzata bene (già che ci siete, sentitevi un po’ dei nostri lavori) suonerà allo stesso modo in ogni dispositivo, e non è assolutamente un traguardo facile da raggiungere. Alla fine del processo di mastering, ogni canzone suonerà bene da sola e con le altre, in un tutto armonico. 

“Sì, ma in concreto, cosa fa il mastering?”, i processi coinvolti sono per certi versi simili a quelli del mixing, ma la differenza sta tutta nel dove si va ad intervenire. Anche nel mastering si lavora sull’equalizzazione, ma qui il focus è sull’insieme di canzoni piuttosto che sulla singola traccia. Idem per la compressione. 

Il lavoro più importante è forse quello sul volume, per evitare possibili distorsioni nel passaggio da un dispositivo ad un altro. Il tocco finale è quello della spaziatura, ovvero il silenzio che separa una traccia da un’altra. Esempio: avete appena finito di ascoltare “Riders on the storm” e bam! Ecco che parte subito un’altra traccia mentre eravate in contemplazione psichedelica, non molto carino, no?

Mixing e Mastering, che differenza c’è?

Anche mia nonna può masterizzare e mixare?

Se vostra nonna si chiama Tokimonsta allora sì, altrimenti molto molto difficile. Lo stesso vale per voi. Basta dare un’occhiata anche su Reddit, nel subreddit su mixing e mastering, per rendersi conto di quanto mixare e masterizzare i proprio pezzi sia un processo lungo e difficile. Pensate a quanto tempo ci avete messo ad imparare a suonare il vostro strumento preferito, bene, per il mixing ed il mastering è lo stesso.

Occorrono anni di studio e pratica per arrivare ad avere una padronanza decente con gli strumenti necessari. Ci sono poi da considerare tre punti importanti. 

  • Scrivere i testi e pensare e provare gli arrangiamenti per un pezzo porterà via tantissimo tempo e assorbirà il grosso della vostra energia creativa. Alla fine di tutto questo dovrete anche trovare il tempo per mixare le tracce e masterizzare il tutto. Magari siete gli eredi di una fortuna miliardaria e vivete di rendita, ma in caso contrario è difficile. Soprattutto se siete agli inizi, dovrete dividere il tempo dedicato alla musica con quello dedicato ad un lavoro con cui comprarvi gli ingredienti per farvi la pasta al tonno del fuorisede. 
  • Come per qualsiasi creativo, sarete morbosamente legati alle vostre canzoni. Continuerete a modificare questo o quello convinti che ci sia sempre qualcosa che non va. Sarete talmente assuefatti all’ascolto del vostro pezzo che avrete perso un metro di giudizio affidabile, non è colpa vostra, è solo la semplice normalità per chi crea qualcosa che nasce anzitutto nella propria testa. Ecco perché mixare le proprie canzoni è spesso rischioso, anche nel caso sappiate farlo. 
  • Ultimo punto: i soldi. Come detto prima, a meno che non siate gli eredi di una fortuna, difficilmente potrete permettervi di acquistare gli strumenti più adatti per fare del buon mixing e mastering. Soprattutto nel secondo caso i costi sono altissimi. Vi troverete a dover spendere una montagna di tempo e denaro per diventare un fonico fai-da-te e alla fine sarete probabilmente meno capaci di un tecnico del suono. Nel mentre avrete tolto parecchio tempo alla vostra attività creativa di cantante (ovviamente nel caso facciate Drum’n’Bass o Vaporwave il discorso cambia).

Una buona idea può essere quella di farsi aiutare da chi vi aiuta a mixare e masterizzare online i vostri pezzi (tipo noi, modalità autopromozione: on), rendendo le vostre tracce un insieme armonico per far uscire il vostro sound proprio come suona nella vostra testa.

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Luca Oliveri

Mi chiamo Luca Oliveri, sono un Producer / Compositore.
Aiuto artisti, producer e musicisti a realizzare i propri progetti musicali, offrendo consulenze ed offrendo servizi di produzione musicale, mix e mastering audio.

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