Estate: tempo di bagni, serate discotecare e magnate a base di fritture di pesce.

Ma c’è anche un altro elemento che caratterizza la stagione più calda dell’anno: il tormentone estivo.

Puntuale come un orologio svizzero, ogni estate lui è lì, pompato da ogni fottutissima radio, la senti nei bar, in macchina, sotto la doccia, ovunque.

Magari non ne puoi più, anche se all’inizio la canzone ti piaceva, ora ti sembra una tortura cinese, preghi tutti i santi perché ti liberino da questo supplizio, al punto da chiuderti in una camera del silenzio.

tormentone estivo

La scienza dietro al tormentone estivo

Il problema è che anche se ti isoli dal mondo, il tuo cervello andrà in loop con il tormentone estivo senza che tu lo voglia. Non ci puoi fare niente. Siamo fatti così, o meglio il nostro cervello funziona in modi bizzarri e per qualche strano motivo decide che il “ma-ma-ma” di Poker Face di Lady Gaga è vitale per la tua sopravvivenza e quindi te lo spara a ripetizione dentro il cranio nei momenti più inopportuni.

Tipo che sei al tuo primo appuntamento, stai cercando di risultare minimamente interessante, ma il tuo cervello manda tutto a monte perchè mentre parli manda in loop quel “ma-ma-ma”.

Ecco, per spiegarti come mai tutto questo succede abbiamo messo insieme un po’ di documentazione scientifica e forse alla fine dell’articolo sarai in grado di convivere meglio con il tormentone estivo di quest’anno.

Anatomia di un tormentone estivo

Di solito il tormentone estivo è una canzone pop, orecchiabile e un po’ ripetitiva. Il testo non è quasi mai una roba profonda, non parliamo di Leopardi per intenderci. Di solito si parla di tizio che ne vuole da tizia o viceversa, ma lei/lui non ne vuole sapere perché ama Alejandro/a, che però non ne vuole sapere di tizio/a.

E allora cos’è che fa andare in loop il tuo cervello? E come si chiama in gergo scientifico il tormentone estivo?

Il nome scientifico del tormentone è Involuntary Musical Imagery.

Tormentone = Involuntary Musical Imagery

INMI is a common phenomenon experienced by more than 90% of the people at least once a week. Studies to date have focused on demographic and lifestyle factors related to INMI, and individual differences.

L’INMI è un fenomeno comune sperimentato da più del 90% delle persone almeno una volta alla settimana. Diversi studi si sono fin’ora concentrati su fattori demografici e di stile di vita relativi all’INMI, e sulle differenze individuali.

Floridou, G. A., Williamson, V. J., Stewart, L., & Müllensiefen, D. (2015)

La traduzione inglese di tormentone è earworm, che non è altro che il nome non tecnico dell’Involuntary Musical Imagery.

In poche parole il tormentone è definibile come l’esperienza di avere una canzone fissata come un chiodo dentro la tua testa, indipendentemente dal fatto che tu lo voglia o meno. Ma cosa causa tutto ciò?

1 – Secondo la comunità scientifica un tormentone deve avere un ritmo ripetitivo, ciclico, qualcosa che a quanto pare piace molto al nostro inconscio, perché è prevedibile e soddisfa la voglia del nostro cervello di prevedere gli eventi futuri.

Ma se fosse così semplice qualsiasi cantante potrebbe tirar fuori dal cilindro un tormentone su due piedi.

Quindi?

2- La ciclicità non basta! Serve anche che i vocal abbiano un elemento di imprevedibilità, che ci sia ad esempio una variazione di pitch particolare. In generale una struttura che al nostro cervello piace molto è che ci sia un crescendo di intensità che poi “esploda” all’apice, e poi di nuovo.

3- Un altro elemento fondamentale è una struttura degli intervalli particolare, ad esempio un balzo inaspettato oppure, e torniamo al punto 1, una determinata nota ripetuta più volte, in modo quasi ossessivo, per un certo lasso di tempo. Un esempio perfetto è “My Sharona”.

Come sfuggire al tormentone estivo senza doversi rinchiudere in una camera anecoica

Kelly Jakubowski ha condotto uno studio interessantissimo sugli earworm (i tormentoni aridaje). Indovinate un po’ quali sono le canzoni più nominate dalle persone coinvolte nello studio:

  1. “Bad Romance” by Lady Gaga
  2. “Can’t Get You Out Of My Head” by Kylie Minogue
  3. “Don’t Stop Believing” by Journey
  4. “Somebody That I Used To Know” by Gotye
  5. “Moves Like Jagger” by Maroon 5
  6. “California Gurls” by Katy Perry
  7. “Bohemian Rhapsody” by Queen
  8. “Alejandro” by Lady Gaga
  9. “Poker Face” by Lady Gaga

Giusto un po’ di Lady Gaga, no? Per non parlare dell’intramontabile pezzo di Kylie Minogue. Tutte le canzoni qua sopra hanno in un modo nell’altro le caratteristiche di cui abbiamo parlato durante l’articolo. Sono a tutti gli effetti un tormentone estivo, o invernale.

Vuoi salvarti dalla tortura di sentire “ma-ma-ma” anche quando sei al cesso? Allora devi seguire questi step:

  • Concentrati sull’ascolto della canzone, sembra strano ma funziona. Di solito sei talmente stufo/a del tormentone che cerchi di far finta di nulla, ma facendo così ingaggi il tuo inconscio che sotto sotto è tipo il fan più sfegatato di Gaga. Ascolta il pezzo attentamente fino alla fine, sì, anche se ti fa schifo. Facendo così riuscirari a diminuire l’azione dell’inconscio e il suo tentativo di scassarti la testa a suon di Lady Gaga.
  • Distraiti pensando a un’atra canzone
  • Cerca di non pensarci. Questa in effetti è la più difficile, come quando non riesci a dormire e inizi a pensare “non riesco a dormire, ma devo dormire, dormi!Dormi!”

Ecco una rappresentazione realistica del tuo cervello mentre ascolta “My bad romance”

via GIPHY

Conclusione

Sai però qual è il modo migliore di sfuggire al tormentone estivo? FARE DELLA FOTTUTISSIMA BUONA MUSICA.

E per fare della buona musica serve un buon mix e master, per questo hai bisogno di noi (anche se non lo sapevi), perché prendiamo la tua bella canzoncina nel cassetto e la tiriamo a lucido come se dovesse andare al primo appuntamento con il/la tipo/a che ti piace da una vita. Farà un figurone.

Quindi schiaccia di prepotenza il bottone viola qua sotto e produciamo un bel pezzo!

migliora il tuo sound con mixemaster!

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Luca Oliveri

Mi chiamo Luca Oliveri, sono un Producer / Compositore.
Aiuto artisti, producer e musicisti a realizzare i propri progetti musicali, offrendo consulenze ed offrendo servizi di produzione musicale, mix e mastering audio.

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